Istituto Bruno Leoni
Distribuzione del farmaco
In alternativa alla rigidità e all’inefficienza della disciplina vigente, un sistema liberalizzato, già esistente in molti altri Paesi europei ed occidentali, sarebbe certamente in grado di conseguire una più razionale distribuzione del farmaco. La proposta si propone la creazione di un triplo canale di commercializzazione del farmaco strutturato come segue
  • farmacie ricomprese nella pianta organica: Permangono le uniche farmacie autorizzate a commercializzare farmaci a carico, anche parzialmente, del Servizio Sanitario nazionale.
  • para-farmacie extra pianta organica: Possono vendere tutti i farmaci a totale carico dell’acquirente. In questi esercizi deve esservi la costante presenza di almeno un farmacista abilitato all’esercizio della professione.
  • esercizi commerciali senza presenza di farmacista: Possono vendere solo i farmaci senza obbligo di prescrizione
Distribuzione del farmaco: Una proposta per far quadrare il cerchio, IBP Policy Paper n.2, 11 maggio 2010 (PDF)
Il Sole 24 Ore, 4 giugno 2010: “Tre farmacie? Meglio di una”, di Alberto Mingardi.
Dismissione del patrimonio immobiliare pubblico
La dismissione del patrimonio immobiliare pubblico costituisce una grande opportunità per il paese. È questa la conclusione a cui è giunta una vasta analisi avviata congiuntamente dall’Istituto Bruno Leoni e dalla Fondazione Magna Carta. Le integrazioni proposte alla legge vigente mirano ad estendere l’operatività della Patrimonio dello Stato S.p.A., prevedendo la possibilità che ad essa siano trasferiti, o che la stessa promuova operazioni di valorizzazione di, beni immobiliari di proprietà di enti pubblici diversi dallo Stato. A fronte del trasferimento di immobili ai cedenti sarebbe riconosciuto un anticipo sul presumibile valore di realizzo, stimato da un soggetto terzo, finanziato dalla Cassa Depositi e Prestiti SpA.

Maggiori informazioni: La dismissione del patrimonio immobiliare pubblico: una grande opportunità per il Paese (PDF)
Arbitrato e ADR
L’Italia è tra i Paesi nei quali la risoluzione delle controversie risulta avere tempi lunghissimi. La soluzione a molti dei problemi relativi alla ragionevole durata del processo civile è nella risoluzione alternativa delle controversie. Una riforma organica dovrebbe affrontare i seguenti punti:
  • emendamento della normativa relativa al tentativo obbligatorio di conciliazione;
  • istituzione dorganismi procedurali e operativi di ADR presso i Tribunalii ;
  • equiparazione dell’esecutività del verbale di conciliazione a quella del lodo arbitrale;
  • garantire la liberalizzazione delle tariffe forensi per l’assistenza stragiudiziale relativa all’arbitrato.
Maggiori informazioni: Andrea Bozzi, Riformare la Giustizia con l’arbitrato e la mediazione, IBL Briefing Paper n.74, 15 agosto 2009 (PDF)
Abolire le Province
Le Province non hanno nulla a che spartire con una riforma federalista della Repubblica. Le Province sono enti superflui, le cui competenze potrebbero essere agevolmente ripartite tra Regioni e Comuni. Abolite le Province, si potrebbero delineare forme di “accordi funzionali” di diritto pubblico tra Comuni:
  • i Comuni “contraenti” determinerebbero l’oggetto, lo scopo e la durata del coordinamento funzionale;
  • gli accordi dovrebbero sempre avere una durata predeterminata;
  • gli accordi avrebbero il compito di indicare il personale tecnico-burocratico necessario a gestire l’amministrazione delle azioni concordate.
Maggiori informazioni: Silvio Boccalatte, Il primo passo verso il federalismo? Abolire le province, IBL Briefing Paper n.67, 30 gennaio 2009 (PDF)
Taxi
IBL propone di assegnare una licenza aggiuntiva a chi ne possegga già una, garantendogli la possibilità di utilizzarla liberamente: alienarla, donarla, darla in affitto, assumere un dipendente, farne carta straccia. Ciò spingerebbe i tassisti a scegliere tra l’interesse individuale, facendo fruttare la nuova licenza ottenuta gratuitamente, e quello corporativo, che si basa sulla scarsità dell’offerta.

Maggiori informazioni: Mauro Gilli e Daniele Sfregola, Perché e come liberalizzare il mercato dei taxi in Italia, IBL Briefing Paper n.32, 15 agosto 2006 (PDF)
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