Privatizzazioni: ci vuole più coraggio
Per l’Istituto Bruno Leoni le dismissioni annunciate dal governo, per un gettito atteso di 15 miliardi di euro in tre anni, sono “assolutamente insufficienti”
Per l’Istituto Bruno Leoni le dismissioni annunciate dal governo, per un gettito atteso di 15 miliardi di euro in tre anni, sono “assolutamente insufficienti”.

Dice Alberto Mingardi, direttore generale dell’IBL: “l’esecutivo sembra intenzionato a cedere solo una porzione minima di patrimonio immobiliare pubblico, facilmente cedibile e quindi a maggior pregio. Questa iniziativa è discutibile perché, attuata in questi termini e in assenza di un più ampio piano di alienazioni, rende nella sostanza più complessa la vendita della restante parte. Inoltre, è del tutto incomprensibile la pretesa del governo di mantenere il controllo delle imprese pubbliche, con effetti anticompetitivi e anticrescita”.
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