Istituto Bruno Leoni
IBL: Tornare al nucleare senza dirigismo
Vota!
3
La strategia nucleare deve costituire un momento di confronto con gli operatori privati e non uno strumento con il governo stabilisce obiettivi politici
L’Istituto Bruno Leoni ha trasmesso alle commissioni parlamentari impegnate nell’esame del testo del governo le proprie osservazioni (PDF) ai fini dell’espressione del parere al consiglio dei ministri che lo approverà in via definitiva. Secondo Diego Menegon, Fellow dell’IBL, “sono 11 le modifiche da apportare al testo affinché sia salvaguardata l’indipendenza dell’Agenzia per la sicurezza nucleare e siano rispettate l’autonomia privata e la certezza del diritto”.

In primo luogo, la strategia nucleare deve costituire un momento di confronto con gli operatori privati e non uno strumento con il governo stabilisce obiettivi politici disancorati dalle dinamiche del mercato e dalle esigenze reali della domanda espressa dagli utenti. In secondo luogo vanno ridotti i tempi per la conclusione dell’iter autorizzativi e concentrati i momenti di concertazione con regioni ed enti locali. Infine, è necessario riscrivere le norme che attualmente affidano ad un nuovo monopolio pubblico lo svolgimento delle attività di smantellamento degli impianti a fine vita nonché la determinazione dei relativi oneri (e quindi dei propri ricavi) a carico degli operatori.

Le proposte e le osservazioni trasmesse alle commissioni parlamentari sono liberamente scaricabili qui: (PDF).
Condividi questo articolo:
Delicious
Digg
facebook
ok notizie
Reddit
segnalo
technorati
wikio
yahoo
zic zac
stampa
Segnala questo articolo a:
Mittente
E-mail mittente